Come arredare al meglio una cucina piccola

La cucina non è più vista semplicemente come il luogo in cui si preparano gustosi piatti per la propria famiglia ma rappresenta la parte più importante della casa, quella in cui ci si ritrova tutti. Spesso viene integrata nell’open space mentre in altre situazioni lo spazio non è certamente quello ideale. Fortunatamente ci sono tante idee per una cucina piccola sfruttando le ultime tendenze. Scopriamo alcuni utili consigli da usare in fase di progettazione e di scelta degli arredamenti per ottenere una cucina piccola ma ugualmente funzionale ed esteticamente attraente.

Sfruttare lo spazio

Il principale interrogativo è: come sfruttare al meglio lo spazio in cucina? Certamente in queste situazioni non si può prendere in considerazione una cucina con isola oppure con un’ampia penisola ma occorre fare di necessità virtù. Infatti una cucina piccola può essere ugualmente attraente e funzionale.

Il progetto deve essere basato principalmente sull’opportunità di sfruttare al meglio lo spazio anche in senso verticale. Un tempo la cucina veniva vista solo ed esclusivamente come un locale di servizio destinato ai collaboratori domestici nel caso di famiglie della borghesia e per la preparazione del cibo per il resto della popolazione.

Oggi, invece, la cucina è il punto più importante non fosse altro per il quantitativo di tempo che si trascorre al suo interno insieme agli altri familiari e agli amici. Le persone amano cucinare e proporre delle ricette viste in tv e sui social ed è per questo che bisogna creare un ambiente pratico, comodo e attraente.

Pensili a tutta altezza

L’approccio ideale per sfruttare al meglio lo spazio a disposizione è quello di rivolgersi a un architetto per sviluppare un progetto che poi verrà realizzato su misura dal rivenditore di cucine. Ci si potrà rendere conto che in realtà si possono ottenere dei risultati quasi sorprendenti a patto di accedere a una cucina piccola come idee salvaspazio.

La prima proposta è quella di sfruttare in altezza questo ambiente scegliendo i pensili a tutta altezza. Infatti, siccome solitamente sotto il piano di lavoro lo spazio a disposizione viene utilizzato in buona parte dagli elettrodomestici come la lavastoviglie e il forno, è praticamente obbligata la scelta di andare in altezza. I pensili più alti sono decisamente più capienti anche se dal punto di vista estetico potrebbero non piacere a tutti. Tuttavia si può ovviare a questo problema scegliendo i pensili a tutta altezza ossia quelli che arrivano fino al soffitto o al controsoffitto.

Si evita in questo modo di appesantire l’ambiente magari optando per delle ante prive di maniglie e scegliendo di dipingerli con la stessa tonalità delle pareti. Sostanzialmente si può andare in due direzioni ossia la prima di fare in modo che i pensili diventino parte integrante delle pareti per cui si preferisce andare a tutta altezza con la stessa tonalità delle pareti.

Viceversa si può esaltare questa parte della cucina facendo i pensili grandi protagonisti. In quest’ultimo caso si può progettare un mix di spazi aperti e chiusi che indubbiamente offrono un colpo d’occhio più gradevole.

Sfruttare le nicchie

Un altro classico problema delle cucine poco spaziose è la presenza di nicchie che però in questo caso devono essere sfruttate al 100%. Ad esempio, se c’è uno spazio di 60 oppure 90 cm è possibile inserire la colonna del frigorifero e quella con il forno. In questo modo si ottiene una soluzione originale e al tempo stesso funzionale. Il design permette un risultato rafforzato grazie a un elemento di discontinuità rispetto alla cucina e c’è anche una percezione di ambiente più ampio.

Se non si ha la possibilità di partire da zero con una cucina già realizzata è chiaro che bisogna ulteriormente ingegnarsi nello sfruttare tutti gli spazi morti. Classico ad esempio è lo spazio che c’è sopra i pensili. In questa zona si potrebbero creare degli elementi contenitivi magari aperti per inserire e riporre oggetti e utensili che vengono utilizzati piuttosto di rado.

Arredare una cucina piccola: mobili ed elettrodomestici

Tra i problemi da superare quando bisogna arredare una cucina piccola e stretta c’è il posizionamento degli elettrodomestici e dei vari mobili. Per quanto riguarda i mobili l’idea deve essere quella di sfruttare lo spazio in verticale come evidenziato per i pensili. Questo ragionamento lo si può applicare pari pari agli scaffali a vista ma anche alle mensole e ai portaspezie.

Possono essere presi in considerazione i binari in metallo che offrono un impatto estetico notevole e inoltre creano degli spazi aggiuntivo dove poter inserire qualsiasi accessorio utile in cucina. L’importante è prevedere il tutto per ottenere il massimo ordine altrimenti si creerà un caos eccessivo che prenderà l’ambiente non adeguato e praticamente uno sgabuzzino.

Siccome lo spazio è un nemico in questo caso si potrebbero prendere in considerazione dei mobiletti con le rotelle sempre da sviluppare in altezza. Il vantaggio di questi modelli risiede nel fatto di potervi spostare e quindi adattare l’ambiente a seconda dell’esigenza.

Ad esempio, un mobiletto potrebbe essere più vicino al tavolo quando non si mangia mentre quando la famiglia si riunisce può essere spostato verso altre zone della cucina. Ci sono poi altri elementi che dovranno essere inseriti a prescindere se si tratta di una cucina piccola quadrata oppure una cucina piccola rettangolare.

Sedie e tavoli

Nello specifico c’è la questione relativa all’inserimento delle sedie e dei tavoli. L’interrogativo in questo caso potrebbe essere come creare un tavolo in una cucina piccola? Fortunatamente le aziende negli ultimi anni hanno lavorato in tal senso sviluppando delle soluzioni straordinarie.

Se la famiglia è comunque numerosa, si può scegliere un tavolo appoggiato per metà verso un muro e richiudibile su se stesso. In questo modo quando non si utilizza può essere richiuso minimizzando l’ingombro mentre quando bisogna pranzare con tutta la famiglia lo si apre e si ricavano i posti necessari. Un’alternativa è quella di scegliere un tavolo di forma rotonda con piedistallo. Con questa soluzione c’è il vantaggio che non essendoci i piedini angolari c’è minore intralcio e quindi si possono sedere più persone.

Inutile dire che le sedie dovranno essere caratterizzate da un design minimal per ingombrare quanto meno possibile.

Passando alla questione elettrodomestici, l’attenzione va indirizzata verso i modelli slim. Si tratta di elettrodomestici sempre molto efficienti e funzionali ma di dimensioni ridotte.

Ad esempio si può scegliere un forno ribassato grazie al quale poter disporre anche di un cassetto aggiuntivo per le posate sopra di esso e uno per le figlie sotto. Il piano di cottura potrebbe essere a induzione con pochissimi elementi e lo stesso vale anche per i frigoriferi. Ce ne sono alcuni che hanno una larghezza di 45 cm e si sviluppano maggiormente in altezza con più ripiani.

Il ragionamento può essere impostato su tantissime altre tipologie di elettrodomestici con la raccomandazione di scegliere sempre degli elettrodomestici a incasso totale. Il motivo è molto semplice: in questo modo possono essere pannellati e diventare esteticamente dei mobili come gli altri.

Consigli per arredare una cucina piccola moderna

C’è una tendenza piuttosto consolidata che vede molte persone scegliere uno stile moderno soprattutto se la cucina è piccola. Si tratta indubbiamente di una soluzione funzionale perché le linee sono semplici e non ci sono fronzoli a tutto vantaggio del pieno sfruttamento dello spazio di cui si dispone. Tuttavia bisogna saper combinare perfettamente tra di loro i vari elementi per poter disporre di una cucina bella da vedere e utile per le preparazioni quotidiane.

Tonalità della cucina piccola

La prima questione per scegliere delle cucine moderne piccole riguarda la tonalità. Iniziamo con lo sfatare un vecchio mito riguardante l’esigenza di dover scegliere per forza di cose una cucina bianca o comunque con tonalità molto chiare per dare l’impressione di maggiore spazio e luminosità.

L’obiettivo può essere ugualmente centrato anche indirizzando l’attenzione su tonalità differenti che tendono più allo scuro, come, ad esempio il colore verde muschio, il blu polvere, il grigio antracite e l’ottanio. Con questi colori che vanno inseriti esclusivamente in versione opaca si riesce anche ad avere maggiore eleganza. Tra l’altro si abbinano molto bene anche con l’utilizzo di materiali naturali, ad esempio, per realizzare il piano lavoro oppure per il pavimento in parquet. Si può creare in questo modo un effetto cromatico davvero esclusivo e coinvolgente.

Tra l’altro le cucine moderne prevedono degli accessori molto interessanti che minimizzano anche l’ingombro, come ad esempio le maniglie che vengono ricavate all’interno dell’anta. In pratica le maniglie non ci sono e l’anta si apre appoggiando la mano in una piccola rientranza.

Illuminazione

Per realizzare una cucina moderna bisogna occuparsi anche e soprattutto dell’illuminazione. Va studiata in ogni minimo particolare pensando esattamente i punti luce dove devono essere inseriti per creare la necessaria luminosità per poter mangiare e preparare il cibo e anche per esaltare la bellezza della cucina. Va scelta anche una luce appropriata che deve essere abbastanza chiara, solitamente intorno ai 4.000 K.

L’ideale sarebbe realizzare un controsoffitto per creare dei punti luce praticamente in ogni zona ad esempio per illuminare perfettamente il tavolo per cui è necessario già progettare il posizionamento del tavolo stesso. Si possono inserire le lampade a sospensione ma anche le strisce led che in tema di modernità sono la soluzione più azzeccata.

La differenza la fanno anche e soprattutto i materiali che devono essere belli da vedere e resistenti. Tra la tipologia più apprezzata c’è l’acciaio inox, la pietra naturale ma anche il quarzo e il marmo. Se si vuole modernità occorre sfruttare le innovazioni tecnologiche pensando ad esempio al piano di cottura a induzione e a una cappa che potrebbe essere anche integrata nello stesso piano di cottura. Infine l’attenzione va posta sulle pareti ed è possibile andare essenzialmente in due direzioni.

La prima è quella di preferire delle pareti molto chiare quasi bianche mentre la seconda è di creare un bel contrasto magari scegliendo delle cementine e delle piastrelle per rifinirla in alcuni parti. Dunque è possibile certamente realizzare una piccola cucina moderna, funzionale ed esteticamente impareggiabile a patto di procedere step by step e soprattutto partendo da un progetto curato in ogni minimo dettaglio.

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